LEZIONI DI DISEGNO AL PARCO SCULTURE DEL CHIANTI

LEZIONI DI DISEGNO AL PARCO SCULTURE DEL CHIANTI

Sei appassionato di disegno? Ti piacerebbe provare, ma hai paura di metterti alla prova? Non preoccuparti, non è necessario essere esperti! Il corso si rivolge a chiunque ami l’Arte e la Natura e abbia la passione del disegno.

Al resto ci penserà Natascia Ghini, giovane artista senese che ti accompagnerà in questa avventura!

Le lezioni nel mese di settembre ed ottobre si terranno su richiesta. Contattaci per conoscere la disponibilità e prenotare questa esperienza! 

Le lezioni sono strutturate in piccoli gruppi di lavoro in modo da poter seguire ogni partecipante in base alle proprie capacità. Durante il corso di disegno saranno forniti anche cenni teorici sulle varie tecniche artistiche, si effettueranno esercizi sul tratto e di chiaroscuro scuro. Il fine è quello di comprendere l’Arte Contemporanea tramite la disciplina del Disegno dal Vero e scoprire le proprie capacità espressive.


Lezione (2 ore) + parco: € 35,00

COSA È INCLUSO:

-Ingresso al Parco Sculture del Chianti

-1 Lezione di disegno di 2 ore con l’artista Natascia Ghini

-Cavalletto e tavoletta d’appoggio per disegnare

-App “ChiantiPark” scaricabile gratuitamente da Apple Store o Play Store

MATERIALI:

Durante il corso saranno forniti i cavalletti e le tavolette d’appoggio per disegnare. Per lo svolgimento delle lezioni è necessario portare a vostra scelta tra le seguenti tecniche: matite colorate, carboncino, sanguigna, grafite o anche semplicemente matite di vario grado (esempio HB, B, 2B, 3B, 4B, 5B, 6B), gomma, temperamatite e fogli di carta lisci o ruvidi.

Non avete i materiali? Non preoccupatevi. Basta farcelo sapere e ve li forniremo noi!

Informazioni utili:

  • La prenotazione è obbligatoria;
  • Si prega di arrivare qualche minuto prima dell’inizio della lezione;
  • Non è necessario l’uso della mascherina poichè saranno rispettate le distanze di sicurezza e si svolge tutto all’esterno;
  • In caso di maltempo l’evento potrebbe essere rimandato;

Info & Prenotazioni: Pagina Facebook del Parco, E-Mail info@chiantisculpturepark.it oppure Telefono/WhatsApp +39 0577 357151

Serate Musicali all’Anfiteatro 2022

Grandi ritorni e tantissime novità per cantare, ballare e divertirsi insieme nelle serate d’estate.

Gli 8 concerti si terranno ogni martedì alle ore 19 a partire dal 5 luglio fino al 30 agosto 2022

(N.B.: non è previsto nessun concerto martedì 16 agosto!).

Giunti alla dodicesima edizione delle “Serate Musicali all’Anfiteatro” volevamo proporvi un programma scoppiettante ed eccolo qui…


05-07 Meraki Balkan Orkestar

Musica klezmer & balcanica

12-07 Tea for Three

Musica swing

19-07 Perdifiato Wind Trio

Musica classica

26-07 The Occasionals

Folk Rock Band

02-08 Take Four Plus

Blues, Bossanova, Gipsy-jazz

09-08 Radici…le mie

Viaggio nella musica napoletana e siciliana

23-08 Mariachi el Magnifico de Florencia

Musica messicana

30-08 Mescarìa

Canti, suoni e danze popolari dal Sud Italia e dalla penisola Balcanica


Ingresso
Concerto: € 10,00; ridotto (sotto i 16 anni) € 7,50
Parco + Concerto (ultimo ingresso ore 18:00): € 15,00; ridotto (sotto i 16 anni) € 10,00

Gratuito fino a 4 anni

Non perdetevi nessun concerto!

Con le tessere stagionali in marmo potrete assistere a tutte le 8 serate a soli € 50,00 (anziché € 80,00). Le tessere sono cedibili a chiunque desideriate regalare una serata speciale al Parco.

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TOP 5 dei luoghi da non perdere a Castelnuovo Berardenga!

Abbiamo selezionato i nostri luoghi preferiti di Castelnuovo Berardenga, il comune del Chianti senese che ci ospita e che amiamo alla follia!

Il tour inizia nei dintorni del Parco tra castelli e certose, per poi scoprire borghi tipici e luoghi immersi nella natura dove passeggiare o andare in bici.

Ruderi del Castello di Cerreto

Una visita al Castello di Cerreto Ciampoli, o meglio ai suoi ruderi, vi permetterà di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti della Provincia di Siena. Per trovarlo dovrete armarvi di un po’ di spirito di avventura (ma neanche tanto!). Immerso nel Chianti, in un luogo caratterizzato da vigneti, cappelle e canoniche, ed ovviamente di  un bosco che lo nasconde.

Arco d’ingresso ai Ruderi

Deviando a sinistra per una strada bianca che si trova tra Pievasciata e Pianella, in direzione Fontanelle, troveremo una piccola cappella, da lì si entra nel bosco e, dopo un centinaio di metri, un arco comparirà in mezzo alla vegetazione: è l’ingresso al Castello di Cerreto Ciampoli.

Dalle cronache del tempo sappiamo che il castello esisteva già nel 1097 ed era una vera e propria fortezza. Fu luogo di disputa tra fiorentinisenesi, che nella prima metà del XVI secolo lo distrussero, poiché era diventato rifugio di molti fuoriusciti senesi. La struttura è ancora visibile, anche se in gran parte ricoperta dalla vegetazione. La parte che preferiamo è la torre: crollata e adagiatasi su un fianco. Ci sono anche tracce di ambienti abitativi ed una piccola chiesa di forma rettangolare.

Se ti abbiamo incuriosito non perderti un approfondimento sulla storia del Castello di Cerreto a cura di Gabriele Ruffoli per sienanews.

Certosa di Pontignano

La Certosa di Pontignano è oggi centro congressi, struttura ricettiva e ristorante, ma non ha perso il fascino e l’eleganza di un tempo. La certosa è composta dal Chiostro principale, da cui si accede all’antica chiesa affrescata dal Poccetti nel ‘500, una piccola “cappella sistina” in terra senese. Il chiostro dei Conversi, con la sua fontana recentemente ristrutturata, collega il chiostro grande e quello principale e viene definito il cuore della Certosa di Pontignano. Da qui si passa al Chiostro Grande con il pozzo del ‘300 al suo centro, dal quale partono quattro sentieri in pietra che collegano il centro con le arcate e suddividono lo spazio verde in quattro parti. Qui si trovano le antiche celle dei frati e si fa notare anche la presenza dell’antico forno. Assolutamente da non perdere il giardino all’italiana di epoca rinascimentale e l’orto botanico, entrambi riconosciuti dalle Belle Arti come opere monumentali.

San Gusmè e Tenuta di Arceno

Il borgo di San Gusmè è probabilmente uno dei luoghi più finemente conservati della zona. Gode di una delle migliori viste del Chianti e domina, dalla sua posiziona privilegiata, su tutta la Berardenga. Un tempo villaggio fortificato, è colmo di testimonianze storiche nelle sue mure e nelle sue strette viuzze. Una passeggiata per tornare indietro nel tempo e scoprire qualcosa della storia chiantigiana.

Immancabile una sosta alla statua del Luca Cava. Un tempo serviva ad indicare alle persone il luogo di raccolta dei fertilizzanti per gli orti, oggi simbolo di San Gusmè e della festa che anima il borgo ad inizio settembre.

Se avete ancora un po’ di tempo, perdetevi tra le infinite strade della Tenuta di Arceno. Vi sembrerà di entrare in un mondo tutto a sé e dall’atmosfera quasi magica. E perché no? Potreste fare anche una sosta all’enoteca!

Monte Luco

Il piccolo monte di poco più di 800 mt vicino a San Gusmè è un luogo perfetto per gli amanti del trekking o della mountain bike. E’ possibile scoprire il lato sud-ovest del Monte Luco attraverso un giro che va su strade bianche e brevi tratti di asfalto, percorrendo diversi km sul crinale o poco distanti. Il dislivello non è eccessivo, ma comunque abbastanza impegnativo. I panorami che vi aspettano sono molto belli ed immersi nei boschi ad “alta quota” del Chianti. E se sarete fortunati, potrete anche incontrare (in direzione di Gaiole in Chianti) la famiglia di lama che passeggia vicino al Monte Luco.

Villa a Sesta

E’ un tipico borgo del Chianti, circondato da vigneti e aziende vinicole di altissima qualità. Solo le strade di campagna per raggiungerlo valgono il viaggio, grazie ai panorami che si perdono a vista d’occhio sulle vigne ed i casolari sparsi. Ogni anno ospita uno degli eventi più attesi del Chianti, il Dit’Unto – Festival del mangiar con le mani dove Chef stellati e non, aziende vinicole e birrerie artigianali da tutta Italia propongono i loro piatti street food. Unico imperativo è mangiare bene e sporcarsi il più possibile!

Inoltre, il piccolissimo borgo di Villa a Sesta con i suoi 150 abitanti vanta ben 2 ristoranti Stella Michelin. La Bottega del 30, uno dei ristoranti stellati più longevi che lo scorso novembre è stato insignito dalla Michelin del premio speciale “Qualità nel Tempo” ed il neo promosso Asinello.

Termina qui il nostro breve tour tra i 5 luoghi del cuore di Castelnuovo Berardenga, ma se avete ancora voglia di scoprire cosa visitare intorno al Parco puoi cercare su VisitTuscany.com