Serate Musicali all’Anfiteatro

Stiamo lavorando alla dodicesima edizione delle “Serate Musicali all’Anfiteatro”. Gli 8 concerti si terranno ogni martedì alle ore 19 a partire dal 5 luglio fino al 30 agosto 2022. Vi aspettiamo la prossima estate!

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TOP 5 dei luoghi da non perdere a Castelnuovo Berardenga!

Abbiamo selezionato i nostri luoghi preferiti di Castelnuovo Berardenga, il comune del Chianti senese che ci ospita e che amiamo alla follia!

Il tour inizia nei dintorni del Parco tra castelli e certose, per poi scoprire borghi tipici e luoghi immersi nella natura dove passeggiare o andare in bici.

Ruderi del Castello di Cerreto

Una visita al Castello di Cerreto Ciampoli, o meglio ai suoi ruderi, vi permetterà di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti della Provincia di Siena. Per trovarlo dovrete armarvi di un po’ di spirito di avventura (ma neanche tanto!). Immerso nel Chianti, in un luogo caratterizzato da vigneti, cappelle e canoniche, ed ovviamente di  un bosco che lo nasconde.

Arco d’ingresso ai Ruderi

Deviando a sinistra per una strada bianca che si trova tra Pievasciata e Pianella, in direzione Fontanelle, troveremo una piccola cappella, da lì si entra nel bosco e, dopo un centinaio di metri, un arco comparirà in mezzo alla vegetazione: è l’ingresso al Castello di Cerreto Ciampoli.

Dalle cronache del tempo sappiamo che il castello esisteva già nel 1097 ed era una vera e propria fortezza. Fu luogo di disputa tra fiorentinisenesi, che nella prima metà del XVI secolo lo distrussero, poiché era diventato rifugio di molti fuoriusciti senesi. La struttura è ancora visibile, anche se in gran parte ricoperta dalla vegetazione. La parte che preferiamo è la torre: crollata e adagiatasi su un fianco. Ci sono anche tracce di ambienti abitativi ed una piccola chiesa di forma rettangolare.

Se ti abbiamo incuriosito non perderti un approfondimento sulla storia del Castello di Cerreto a cura di Gabriele Ruffoli per sienanews.

Certosa di Pontignano

La Certosa di Pontignano è oggi centro congressi, struttura ricettiva e ristorante, ma non ha perso il fascino e l’eleganza di un tempo. La certosa è composta dal Chiostro principale, da cui si accede all’antica chiesa affrescata dal Poccetti nel ‘500, una piccola “cappella sistina” in terra senese. Il chiostro dei Conversi, con la sua fontana recentemente ristrutturata, collega il chiostro grande e quello principale e viene definito il cuore della Certosa di Pontignano. Da qui si passa al Chiostro Grande con il pozzo del ‘300 al suo centro, dal quale partono quattro sentieri in pietra che collegano il centro con le arcate e suddividono lo spazio verde in quattro parti. Qui si trovano le antiche celle dei frati e si fa notare anche la presenza dell’antico forno. Assolutamente da non perdere il giardino all’italiana di epoca rinascimentale e l’orto botanico, entrambi riconosciuti dalle Belle Arti come opere monumentali.

San Gusmè e Tenuta di Arceno

Il borgo di San Gusmè è probabilmente uno dei luoghi più finemente conservati della zona. Gode di una delle migliori viste del Chianti e domina, dalla sua posiziona privilegiata, su tutta la Berardenga. Un tempo villaggio fortificato, è colmo di testimonianze storiche nelle sue mure e nelle sue strette viuzze. Una passeggiata per tornare indietro nel tempo e scoprire qualcosa della storia chiantigiana.

Immancabile una sosta alla statua del Luca Cava. Un tempo serviva ad indicare alle persone il luogo di raccolta dei fertilizzanti per gli orti, oggi simbolo di San Gusmè e della festa che anima il borgo ad inizio settembre.

Se avete ancora un po’ di tempo, perdetevi tra le infinite strade della Tenuta di Arceno. Vi sembrerà di entrare in un mondo tutto a sé e dall’atmosfera quasi magica. E perché no? Potreste fare anche una sosta all’enoteca!

Monte Luco

Il piccolo monte di poco più di 800 mt vicino a San Gusmè è un luogo perfetto per gli amanti del trekking o della mountain bike. E’ possibile scoprire il lato sud-ovest del Monte Luco attraverso un giro che va su strade bianche e brevi tratti di asfalto, percorrendo diversi km sul crinale o poco distanti. Il dislivello non è eccessivo, ma comunque abbastanza impegnativo. I panorami che vi aspettano sono molto belli ed immersi nei boschi ad “alta quota” del Chianti. E se sarete fortunati, potrete anche incontrare (in direzione di Gaiole in Chianti) la famiglia di lama che passeggia vicino al Monte Luco.

Villa a Sesta

E’ un tipico borgo del Chianti, circondato da vigneti e aziende vinicole di altissima qualità. Solo le strade di campagna per raggiungerlo valgono il viaggio, grazie ai panorami che si perdono a vista d’occhio sulle vigne ed i casolari sparsi. Ogni anno ospita uno degli eventi più attesi del Chianti, il Dit’Unto – Festival del mangiar con le mani dove Chef stellati e non, aziende vinicole e birrerie artigianali da tutta Italia propongono i loro piatti street food. Unico imperativo è mangiare bene e sporcarsi il più possibile!

Inoltre, il piccolissimo borgo di Villa a Sesta con i suoi 150 abitanti vanta ben 2 ristoranti Stella Michelin. La Bottega del 30, uno dei ristoranti stellati più longevi che lo scorso novembre è stato insignito dalla Michelin del premio speciale “Qualità nel Tempo” ed il neo promosso Asinello.

Termina qui il nostro breve tour tra i 5 luoghi del cuore di Castelnuovo Berardenga, ma se avete ancora voglia di scoprire cosa visitare intorno al Parco puoi cercare su VisitTuscany.com

 

Le opere del Parco volano negli States

E’ nata una bellissima collaborazione oltreoceano che ci rende molto fieri e che sottolinea la rilevanza delle opere che proponiamo in Toscana.

Alcune delle opere esposte al Parco Sculture del Chianti e gli “Struzzi metropolitani” dell’artista cinese Yu Zhaoyang, che fanno parte di Pievasciata B.A.C., sono piaciute così tanto alla Famiglia Tetrault, fondatrice del Peace River Botanical and Sculpture Gardens a Punta Gorda, Florida (USA), che hanno chiesto di poter avere delle copie, non proprio identiche, da esporre nella loro esibizione.

Ostriches by Yu Zhaoyang (Cina) @ Peace River Gardens

“Vola” anche tu negli States per scoprire le opere esposte al Peace River cliccando qui.

Roger e Linda Tetrault, iniziarono con 10 ettari di altopiani e zone umide nell’area di Punta Gorda. L’idea era quella di creare dei giardini botanici con sculture di artisti internazionali ed una galleria d’arte, avendo come obiettivo principale la conservazione dell’ambiente naturale. Formarono la Tetrault Family Foundation per finanziare e sviluppare la parte artistica di questo progetto, mentre la conservazione dei giardini botanici è possibile grazie al supporto dei cittadini della Contea di Charlotte, oltre che ai soci iscritti ed ai visitatori. Attraverso la generosità e la visione della Tetrault Family Foundation, gli abitanti di Charlotte County potranno sempre godere di un ambiente tipico della zona e a rischio preservato nei Peace Botanical & Sculpture Gardens.

“Osserva la natura in profondità e capirai meglio ogni cosa.” Albert Einstein

Così come il nostro logo, anche quello del Peace River Botanical & Sculpture Gardens si ispira alla natura. Un fossile di pietra di fronde di palma datato 50 milioni di anni da ispirazione per il logo e la scultura simbolo dei Giardini, “STEEL PALM”.

Steel Palm by Boston artist Jacob Kulin

Vuoi saperne di più sul nostro logo? Clicca qui per scoprire come è nato.