A rimirar le stelle

Mercoledì 4 agosto 2021

Calici di Stelle 2021

Evento Eno-G-Astronomico al Parco Sculture del Chianti

con il Patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga e Città del Vino.

Un evento imperdibile dedicato all’osservazione delle stelle insieme al Direttore dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, Alessandro Marchini, ed il suo Staff. Inoltre a rendere ancora più speciale questa serata ci saranno anche l’Associazione Viticoltori Classico Berardenga per far conoscere gli eccellenti vini del territorio e la Taverna della Berardenga con alcune prelibatezze. Una serata da vivere a contatto con la natura, l’arte contemporanea e le eccellenze del Chianti.

EVENTO SU PRENOTAZIONE – Posti limitati

Ingresso € 20,00 adulti – € 15,00 Under 16.

Programma completo:

– Ore 18.00 Visita (in autonomia) del Parco Sculture del Chianti

P.S.: Non dimenticare di scaricare la APP ChiantiPark! Vi farà da audioguida e renderà la visita ancora più bella.

– Ore 19.00/19.30 Degustazione guidata con i vini dell’Associazione Classico Berardenga ed i suoi Viticoltori & Apericena con La Taverna della Berardenga.

La Taverna della Berardenga invece ci delizierà con il suo Tonno del Chianti (oppure un piatto vegetariano).

– Ore 21.00 Osservazione guidata del cielo a cura del Direttore Alessandro Marchini e lo Staff dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena.

Evento in collaborazione con Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, Classico Berardenga – Associazione Viticoltori di Castelnuovo e La Taverna della Berardenga.

Info & prenotazioni:

EMAIL: info@chiantisculpturepark.it oppure TEL/WHATSAPP: +39 0577 357151

Consigli utili:

– Scarica gratuitamente la App ChiantiPark, disponibile sia su Apple store che su Google Play. Ti farà da audioguida e renderà la visita del Parco ancora più bella!

– Ricorda di portare con te la mascherina ed una torcia. Ti potrebbe servire quando, nel momento dell’osservazione del cielo, spengeremo le luci e vorrai spostarti.

– Per assicurare e rispettare le distanze necessarie e le norme anticontagio Covid-19 vi preghiamo di seguire le indicazioni dello Staff.

– Divertitevi!

 

 

Un teatro piccolo così

Spettacolo teatrale con la regia di GIUSEPPE CIANI

I dialoghi più interessanti di due commedie contenuti nel libro omonino di Giuseppe Ciani saranno interpretati dagli attori del Teatro Piccolo di Siena:

Lucia Bartoli, Iliana Betti, Carlo Borgogni, Mariangela Borgogni, Pierlugi Brogi, Rosanna Mori e Sandra Giacomini.

E’ la storia di un talent scout alle prese con aspiranti attrici, poetesse, cantanti, nonchè un personaggio particolare. Un uomo/paesaggio di autore ignoto, che vuole essere firmato dal talent scout, perchè, dice, “senza la firma non ha alcun valore”.

Vi aspettiamo venerdì 6 agosto 2021 all’Anfiteatro del PARCO SCULTURE DEL CHIANTI!

 Ingresso: €5,00

 www.chiantisculpturepark.it * Telefono/WhatsApp +39 0577 357 151 * info@chiantisculpturepark.it

TOP 5 dei luoghi da non perdere a Castelnuovo Berardenga!

Abbiamo selezionato i nostri luoghi preferiti di Castelnuovo Berardenga, il comune del Chianti senese che ci ospita e che amiamo alla follia!

Il tour inizia nei dintorni del Parco tra castelli e certose, per poi scoprire borghi tipici e luoghi immersi nella natura dove passeggiare o andare in bici.

Ruderi del Castello di Cerreto

Una visita al Castello di Cerreto Ciampoli, o meglio ai suoi ruderi, vi permetterà di scoprire uno dei luoghi meno conosciuti della Provincia di Siena. Per trovarlo dovrete armarvi di un po’ di spirito di avventura (ma neanche tanto!). Immerso nel Chianti, in un luogo caratterizzato da vigneti, cappelle e canoniche, ed ovviamente di  un bosco che lo nasconde.

Arco d’ingresso ai Ruderi

Deviando a sinistra per una strada bianca che si trova tra Pievasciata e Pianella, in direzione Fontanelle, troveremo una piccola cappella, da lì si entra nel bosco e, dopo un centinaio di metri, un arco comparirà in mezzo alla vegetazione: è l’ingresso al Castello di Cerreto Ciampoli.

Dalle cronache del tempo sappiamo che il castello esisteva già nel 1097 ed era una vera e propria fortezza. Fu luogo di disputa tra fiorentinisenesi, che nella prima metà del XVI secolo lo distrussero, poiché era diventato rifugio di molti fuoriusciti senesi. La struttura è ancora visibile, anche se in gran parte ricoperta dalla vegetazione. La parte che preferiamo è la torre: crollata e adagiatasi su un fianco. Ci sono anche tracce di ambienti abitativi ed una piccola chiesa di forma rettangolare.

Se ti abbiamo incuriosito non perderti un approfondimento sulla storia del Castello di Cerreto a cura di Gabriele Ruffoli per sienanews.

Certosa di Pontignano

La Certosa di Pontignano è oggi centro congressi, struttura ricettiva e ristorante, ma non ha perso il fascino e l’eleganza di un tempo. La certosa è composta dal Chiostro principale, da cui si accede all’antica chiesa affrescata dal Poccetti nel ‘500, una piccola “cappella sistina” in terra senese. Il chiostro dei Conversi, con la sua fontana recentemente ristrutturata, collega il chiostro grande e quello principale e viene definito il cuore della Certosa di Pontignano. Da qui si passa al Chiostro Grande con il pozzo del ‘300 al suo centro, dal quale partono quattro sentieri in pietra che collegano il centro con le arcate e suddividono lo spazio verde in quattro parti. Qui si trovano le antiche celle dei frati e si fa notare anche la presenza dell’antico forno. Assolutamente da non perdere il giardino all’italiana di epoca rinascimentale e l’orto botanico, entrambi riconosciuti dalle Belle Arti come opere monumentali.

San Gusmè e Tenuta di Arceno

Il borgo di San Gusmè è probabilmente uno dei luoghi più finemente conservati della zona. Gode di una delle migliori viste del Chianti e domina, dalla sua posiziona privilegiata, su tutta la Berardenga. Un tempo villaggio fortificato, è colmo di testimonianze storiche nelle sue mure e nelle sue strette viuzze. Una passeggiata per tornare indietro nel tempo e scoprire qualcosa della storia chiantigiana.

Immancabile una sosta alla statua del Luca Cava. Un tempo serviva ad indicare alle persone il luogo di raccolta dei fertilizzanti per gli orti, oggi simbolo di San Gusmè e della festa che anima il borgo ad inizio settembre.

Se avete ancora un po’ di tempo, perdetevi tra le infinite strade della Tenuta di Arceno. Vi sembrerà di entrare in un mondo tutto a sé e dall’atmosfera quasi magica. E perché no? Potreste fare anche una sosta all’enoteca!

Monte Luco

Il piccolo monte di poco più di 800 mt vicino a San Gusmè è un luogo perfetto per gli amanti del trekking o della mountain bike. E’ possibile scoprire il lato sud-ovest del Monte Luco attraverso un giro che va su strade bianche e brevi tratti di asfalto, percorrendo diversi km sul crinale o poco distanti. Il dislivello non è eccessivo, ma comunque abbastanza impegnativo. I panorami che vi aspettano sono molto belli ed immersi nei boschi ad “alta quota” del Chianti. E se sarete fortunati, potrete anche incontrare (in direzione di Gaiole in Chianti) la famiglia di lama che passeggia vicino al Monte Luco.

Villa a Sesta

E’ un tipico borgo del Chianti, circondato da vigneti e aziende vinicole di altissima qualità. Solo le strade di campagna per raggiungerlo valgono il viaggio, grazie ai panorami che si perdono a vista d’occhio sulle vigne ed i casolari sparsi. Ogni anno ospita uno degli eventi più attesi del Chianti, il Dit’Unto – Festival del mangiar con le mani dove Chef stellati e non, aziende vinicole e birrerie artigianali da tutta Italia propongono i loro piatti street food. Unico imperativo è mangiare bene e sporcarsi il più possibile!

Inoltre, il piccolissimo borgo di Villa a Sesta con i suoi 150 abitanti vanta ben 2 ristoranti Stella Michelin. La Bottega del 30, uno dei ristoranti stellati più longevi che lo scorso novembre è stato insignito dalla Michelin del premio speciale “Qualità nel Tempo” ed il neo promosso Asinello.

Termina qui il nostro breve tour tra i 5 luoghi del cuore di Castelnuovo Berardenga, ma se avete ancora voglia di scoprire cosa visitare intorno al Parco puoi cercare su VisitTuscany.com

 

Trekking ad anello a Pievasciata B.A.C.

Volete godervi una passeggiata tra boschi e vigneti?  Vi consigliamo un giro ad anello a Pievasciata per scoprire le opere del progetto B.A.C. Borgo d’Arte Contemporanea.

Scarpe comode, un po’ d’acqua e tanta voglia di esplorare questa zona del Chianti senese. Pronti a partire? Via!

Iniziamo il percorso dal parcheggio del Parco Sculture del Chianti, dove potrete tranquillamente lasciare la macchina e prepararvi per la partenza. Andiamo verso la Casa nel Bosco e poi giù per la stradina sterrata fino alla freccia in granito nero dove incontriamo la S.P. 9 di Pievasciata. Giriamo a destra in direzione del borgo. La prima sosta è pochi metri dopo, alla casa dei nostri vicini, dove incontriamo Omaggio al Palio da un’idea di Sandro Bessi. Continuiamo ancora per 400 mt fino ad Incomunicabilità, opera composta da due cabine telefoniche originali inglesi. Giriamo a destra e prendiamo Via dell’Ischia. Pochi metri più avanti incontreremo Pax e Warhol in Chianti. Dovrete alzare un po’ la testa per scovare il mosaico composto da 116.000 tessere in vetro trasparente verniciate sul retro con colori Pantone. Proseguiamo ancora per la via principale che attraversa il borgo e pochi passi dopo la curva troveremo una villa appena ristrutturata con la sua Lucertola Muraiola.


Approfondimento

L’ultima opera entrata a far parte del progetto B.A.C. è una lucertola muraiola, tipica del Chianti, della specie Podarcis Muralis.

Nasce da un’idea di Piero Giadrossi, curatore del Parco. Lo sponsor è la famiglia Giadrossi.

Le abili mani del fabbro-artista Fabio Zacchei hanno realizzato questa scultura di 3,80 m di lunghezza e per cui sono stati necessari 180 kg di ferro. La pittrice e restauratrice Carlotta Bellucci ha poi dipinto e reso ancora più realistica la lucertola.


Continua…

Da qui camminiamo per circa 2 km sulla Strada Comunale di Catignano fino ad incontrare gli Struzzi Metropolitani, 2 figure di 5.60 metri che guardano dentro ai cipressi dell’azienda vinicola Casuccio Tarletti di Bruna Baroncini. Facciamo qualche passo avanti per poi svoltare tutto a sinistra dove vediamo le indicazioni per i Ruderi del Castello di Cerreto. Proseguiamo per 2 km fino ad incrociare nuovamente la SP 9 di Pievasciata. Qui svoltiamo a sinistra.

Possiamo fare una breve deviazione ai Ruderi del Castello di Cerreto Ciampoli oppure proseguire per 800 metri attraverso uno dei panorami più belli e mozzafiato del tour.

E’ quello che scorgiamo tra le aziende vinicole Vallepicciola e Tolaini. Da qui si può anche ammirare, tra le colline del versante opposto, il celeberrimo Castello di Brolio che domina il Chianti Classico.

Tolaini esibisce l’opera dell’artista aretina Antonella Farsetti I colori del Chianti con lo skyline di Siena a fare da sfondo ed il piccolo boschetto circolare che domina sulle vigne.

Gli Etruschi avevano scelto proprio questo posto per la sua bellezza e spiritualità. E voi, che ne pensate? Noi lo adoriamo!

Iniziamo a tornare al punto di partenza, proseguendo per la strada bianca in direzione di Pievasciata e del Parco Sculture del Chianti. Prima di tornare al parcheggio vi suggeriamo una sosta ai Peperoni che si trovano presso la Galleria d’Arte La Fornace.

E se avete ancora un po’ di energie, vi invitiamo a proseguire all’interno del Parco e visitarlo con un ulteriore passeggiata di 1 km. Vi aspettiamo!

Dalla mappa potrete scoprire tutte le tappe del percorso che vi abbiamo proposto. La lunghezza totale è di 8 km, mentre la deviazione ai Ruderi del Castello di Cerreto è di 600 m.

 

Le cantine di Pievasciata B.A.C.

Pievasciata B.A.C. Borgo d’Arte Contemporanea è un progetto nato nel 2012 e che oggi vanta l’installazione di 11 opere di artisti italiani ed internazionali nel piccolo borgo del Chianti. Il progetto nato dall’Associazione Culturale AMICI DEL PARCO, il Comune di Castelnuovo Berardenga, la Provincia di Siena e la Regione Toscana è reso possibile grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. Infatti, anche famiglie ed abitanti del borgo hanno partecipato attivamente alla sua realizzazione. Inoltre, un bellissimo aspetto di B.A.C. è stata la rivalutazione di alcuni spazi urbani prima abbandonati e poco curati e che oggi invece hanno ritrovato il loro vecchio fascino con un accento contemporaneo.

Sono 3 le cantine che si sono unite al progetto Pievasciata B.A.C. e ve le vogliamo far conoscere qui una ad una. Magari dopo la visita al Parco potete godere di un buon bicchiere di vino e scoprire le opere installate nei loro vigneti!

Borgo Scopeto

Grande Scopa di Massimo Turato (Italia)

La superficie vitata di Borgo Scopeto è di 70 ettari, di cui 40 a Chianti Classico. Non mancano altri vitigni, tra cui Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot. I vigneti dell’azienda si trovano tra i 350 e i 420 metri slm di altitudine. La vendemmia viene effettuata in prevalenza manualmente. Tra i differenti vigneti presenti in azienda merita attenzione il Sangiovese della Vigna Misciano, che si trova infatti a più di 400 mt slm con una esposizione verso sud est e che data la sua particolarità, è utilizzato per produrre il Chianti Classico Riserva Vigna Misciano.

I prodotti che offrono sono Chianti Classico, Chianti Classico Riserva Vigna Misciano, Supertuscan Borgonero, Vin Santo, Olio Extra Vergine di Oliva e Grappa. La cantina di Borgo Scopeto si trova lungo la S.C.14 per Vagliagli.

Per visite e degustazioni puoi contattare +39 0577 848390 oppure via e-mail: hospitality@caparzo.com

Casuccio Tarletti

Struzzi metropolitani di Yu Zhaoyang (Cina)

L’Azienda vinicola Casuccio Tarletti fa parte delle TENUTE TOSCANE di Bruna Baroncini. Si estende su una superficie di oltre 7 ettari ed offre una piccola struttura polivalente. Qui il vino si evolve tra vasche in acciaio, botti di rovere da 30HL e barriques ed accoglie gli ospiti che vogliono degustare in un accogliente giardino godendo del sole toscano. Una piccola azienda familiare che cura le vigne con passione ed amore e che produce solo vini D.O.C.G.

I prodotti che offrono sono CASUCCIO TARLETTI Chianti Classico D.O.C.G e CAMPOALTO Chianti Classico Riserva D.O.C.G.

Per degustazioni puoi contattare +39 0577 357452 oppure +39 338 1302887

Azienda Agricola Tolaini

I Colori del Chianti di Antonella Farsetti (Italia)

 

L’azienda vitivinicola Tolaini si trova a meno di 2 km dal Parco, pratica un agricoltura sostenibile in rispetto dell’ambiente e della biodiversità del nostro territorio. Le uve vendemmiate a mano vengono portate in cantina dove subiscono un scrupoloso processo di cernita grazie al selezionatore ottico: gli acini troppo piccoli, verdi oppure secchi vengono scartati, solo quelli perfetti arrivano nei tini ed infine vengono lavorati e trasformati. Un lavoro certosino!

I prodotti che offrono sono Chianti Classico D.O.C.G. VALLENUOVA, Gran Selezione Chianti Classico D.O.C.G. Vigna Montebello Sette, I.G.T. AL PASSO, I.G.T. VALDISANTI Tenuta San Giovanni, I.G.T. PICCONERO Tenuta Montebello ed infine LEGIT Cabernet Sauvignon.

L’azienda Tolaini è aperta per visite guidate e degustazioni con i seguenti orari:
15 Ottobre – 31 Marzo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle 17.
1° Aprile – 15 Ottobre dal Lunedì al Domenica dalle ore 10 alle 17.

Per visite e degustazioni puoi contattare +39 0577 356972 oppure via e-mail a info@tolaini.it

 

Insomma, adesso conoscete meglio le Cantine che hanno contribuito in maniera attiva a far diventare Pievasciata un Borgo d’Arte Contemporanea. 

3 aziende vinicole con storie, metodi di produzione e prodotti differenti, ma ognuna di loro lavora e dà il meglio di sé per rispettare ed esaltare il nostro territorio.

Nella mappa troverete tutte le opere di Pievasciata B.A.C. e se avete voglia di camminare vi consigliamo un Trekking ad anello per il Borgo d’Arte Contemporanea del Chianti.

Mappa del progetto Pievasciata B.A.C.